venerdì 20 gennaio 2012

Il 'filosofo del pop' Claudio Sottocornola per la prima volta in Molise: a Campobasso il 21 gennaio

Sabato 21 gennaio alle 19, presso la sala AXA di Palladino Company, a Campobasso, arriverà una delle personalità più poliedriche e "irregolari" della cultura italiana degli ultimi anni: Claudio Sottocornola, docente di filosofia, artista grafico, interprete, poeta e saggista. I suoi studi sono accomunati dall'utilizzo delle categorie "popular" come chiave di lettura della storia italiana del '900. Proprio per questo motivo, la stampa lo ha soprannominato "il filosofo del pop". Intellettuale inquieto e trasversale, Sottocornola è noto in Lombardia per i suoi eventi: recital, reading, lezioni-concerto con il coinvolgimento dei suoi studenti e mostre fotografiche che riscuotono sempre successo, tanto da aver creato un vero e proprio caso. Per la prima volta a Campobasso, il professor Sottocornola sarà intervistato da Donato Zoppo e presenterà al pubblico la sua stimolante e originale attività, in particolare l'ultimo saggio “I trascendentali traditi”, dedicato a Pasolini. Il saggio si sofferma sulle derive della contemporaneità, sul declino di una civiltà e sul pensiero debole, ma anche sui valori tenacemente ricercati nonostante scetticismo e disillusioni. Operando senza cesure tra cultura alta e bassa, popular e arte sacra, anche in “I trascendentali traditi” si muove fra pensiero debole e forte, alla ricerca di un senso e una direzione. La presenza di Sottocornola nella sala AXA - uno dei luoghi più intriganti per la multimedialità e le varie connessioni artistiche - non è casuale: il "filosofo del pop" ha sempre lavorato con materiale artistico (lo testimoniano le sue mostre “Eighties” e “Il giardino di mia madre e altri luoghi”) e continua a spaziare tra varie modalità espressive. L'incontro campobassano sarà l'occasione per approfondire il suo percorso, alla ricerca dei valori e del sacro nell'epoca del mercato e della tecnologia, di una nuova ipotesi di insegnamento in un periodo difficile per la scuola, di un senso nuovo e pregnante dell'arte, della musica e della poesia in un panorama sempre più dominato dalla frammentazione del sapere.

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